2019 — 2024
«Ti chiamavo così perché eri delicata come un fiore. Riposa nell'erba verde.»
Il suo gioco preferito
Fare piccoli cerchi veloci intorno ai piedi di chi entrava in casa
Il ricordo più bello
La prima volta che l'ho lasciata libera in salotto: ha esplorato ogni angolo col naso che tremava, poi è tornata da sola a sdraiarsi accanto a me sul tappeto.
6 candele accese