Cosa fare quando un animale muore
Una guida pratica e pacata alle decisioni del momento: cosa fare con il corpo, cremazione o sepoltura, costi e come prepararsi all'eutanasia.
Nei momenti subito dopo la perdita ci si sente spesso smarriti: il dolore si somma alla necessità di prendere decisioni concrete e veloci. Questa pagina prova a fare un po' d'ordine, con calma, perché tu possa scegliere con serenità ciò che senti più giusto.
I primi momenti
Se il tuo animale è mancato in casa, prenditi pure il tempo per salutarlo: non c'è alcuna fretta nelle prime ore. Quando te la senti, sistema il corpo con delicatezza, per esempio avvolgendolo in una coperta o in un telo. Se la temperatura è alta, è preferibile collocarlo in un luogo fresco fino al momento in cui deciderai come procedere.
Se invece la perdita avviene presso una clinica veterinaria, sarà il personale ad aiutarti: potrai decidere se riportarlo a casa o affidare a loro l'organizzazione della cremazione o della sepoltura, appoggiandosi a ditte autorizzate.
Le due strade: cremazione o sepoltura
In Italia le spoglie degli animali sono regolate da precise norme sanitarie: non possono essere gettate nei rifiuti né abbandonate. Le due strade legittime sono la cremazione e la sepoltura nei modi consentiti. Gli aspetti normativi sono approfonditi nella pagina dedicata agli aspetti legali; qui vediamo come funzionano in pratica.
La cremazione
È la scelta oggi più diffusa, effettuata da impianti autorizzati. Esistono due modalità:
- Cremazione collettiva: l'animale viene cremato insieme ad altri e le ceneri non vengono restituite. È l'opzione più economica.
- Cremazione individuale: l'animale viene cremato da solo e le ceneri ti vengono restituite, di norma in un'urna. Permette di conservare un ricordo fisico o di disperdere le ceneri in un luogo a cui eravate legati.
Molte cliniche veterinarie collaborano con impianti di cremazione e possono occuparsi del trasporto; in alternativa puoi contattare direttamente una ditta autorizzata della tua zona, che spesso offre anche il ritiro a domicilio.
La sepoltura
È possibile seppellire un animale d'affezione nel proprio terreno privato, rispettando alcune cautele igieniche (profondità adeguata, lontananza da pozzi e corsi d'acqua). Non è invece consentito seppellirlo in terreni pubblici. In diverse città esistono inoltre cimiteri per animali autorizzati, che offrono uno spazio dedicato e duraturo. Trovi le regole nel dettaglio nella pagina sugli aspetti legali.
I costi, in linea di massima
I prezzi variano molto in base alla zona, al peso dell'animale e ai servizi scelti, quindi quelli che seguono sono solo ordini di grandezza utili a orientarsi. Chiedi sempre un preventivo chiaro prima di decidere.
- Cremazione collettiva: in genere la soluzione più contenuta.
- Cremazione individuale: più costosa, perché comprende la restituzione delle ceneri e spesso l'urna.
- Cimitero per animali: il costo dipende dal tipo di concessione e dalla sua durata.
Quando si affronta l'eutanasia
Se la malattia o l'età rendono inevitabile pensare all'eutanasia, sappi che è una scelta d'amore: è il modo di evitare a chi ami una sofferenza senza speranza. Parlane apertamente con il tuo veterinario, che può aiutarti a capire il momento e a sapere cosa aspettarti. È quasi sempre possibile:
- restare accanto al tuo animale fino all'ultimo, se lo desideri;
- scegliere, in alcuni casi, di farlo a casa, in un ambiente familiare e tranquillo;
- concordare in anticipo cosa fare dopo, così da non doverlo decidere nel momento del dolore.
Conservare un ricordo
Qualunque strada tu scelga, dare un luogo al ricordo aiuta a ritrovare pace. C'è chi conserva l'urna in un angolo caro, chi pianta un albero, chi raccoglie le foto più belle. Anche un memoriale online può essere un modo gentile e duraturo per custodire il nome, il volto e la storia del tuo compagno, in un luogo che resta nel tempo.
Un gesto che resta
Se senti che è il momento, puoi dedicare al tuo compagno un piccolo posto nel giardino: una foto, un nome, le parole che solo tu sai.
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